La musica meditativa ci aiuta a rilassarci e ad allontanare l’ansia e lo stress, ma anche disegnare o più semplicemente colorare può avere lo stesso effetto, soprattutto se ad essere colorati sono i famosi Mandala. Ma cosa sono? In questo post scopriamo qualcosa in più sul meraviglioso mondo dei Mandala e su queste raffigurazioni che portano benessere e relax nelle nostre vite.

Mandala: cosa sono e cosa raffigurano

I Mandala sono immagini simboliche usate nelle tradizioni celtiche, arabe, sufi, indù, presso i monaci tibetani e fra la popolazione degli Indiani d’America. Incentrate su figure geometriche come il cerchio e il quadrato, i simboli del mandala riconducono alla sfera spirituale e rappresentano la nostra unità con l’universo e con gli altri.

Nella lingua sanscrita, lingua ufficiale dell’India da cui il termine ha origine, mandala significa “centro, circolo, anello magico”. Dall’India i mandala si sono diffusi poi a tutta la cultura orientale e in seguito anche in occidente, soprattutto per merito dello psichiatra Carl Gustav Jung.

Per le religioni Induista e Buddista la figura del Mandala suscita una sensazione di quiete e serenità nelle persone che lo disegnano. In effetti sembra che la pratica di colorare un mandala riesca a portare un senso di pace con il proprio io e con l’universo circostante. Per ogni cultura che li utilizza, i mandala rappresentano infatti una forma di meditazione ma anche un aiuto per la guarigione.

Nella tradizione buddista ad esempio i mandala vengono realizzati completamente con sabbie colorate e l’utilizzo di piccole cannucce o di imbuti, che servono a convogliare i granelli di sabbia nei punti desiderati per arrivare alla creazione del disegno. L’aspetto curioso e sorprendente dei mandala tibetani invece è che dopo essere stati creati, impiegando settimane o talvolta mesi di lavoro, essi vengono distrutti per raffigurare l’instabilità del mondo materiale, simboleggiando in questo modo la forza della disfatta e della rinascita. Questo è il motivo per cui i mandala sono di solito accostati alla meditazione e alla ricerca della pace interiore, trovando impiego sia in pratiche spirituali che psicologiche.

Come sono fatti i Mandala

In genere ogni mandala è composto da una fascia esterna, seguita da cerchi concentrici che a loro volta racchiudono un quadrato suddiviso in triangoli. Al centro di ogni triangolo sono disposti altri cerchi che sovente includono delle figure. Talvolta in un mandala possono esserci figure floreali o geometriche ripetute, ma la sua struttura può anche presentarsi a forma di labirinto o di palazzo a più torri.

La fascia esterna del mandala sta a indicare la “barriera di fuoco” capace di “bruciare l’ignoranza”, la fascia più interna invece sta a significare illuminazione e rinascita spirituale, mentre al centro è posto il vero mandala con le sembianze degli dei. Ai bordi estremi del disegno di solito sono posizionate le quattro porte, protette da altrettanti difensori della coscienza.

Riferito al mandala, il cerchio rispecchia perfezione spirituale e la sua espressione simbolica è saldamente collegata sia alla vita che alla morte, in un ciclo di incessante rinascita. Il cerchio rappresenta inoltre l’accettazione nei confronti dei conflitti che ognuno di noi possiede, mentre le linee del quadrato portano a rievocare i principi di razionalità e praticità. Il triangolo nel mandala indica invece la rotta che si intende seguire nella vita, che può cambiare accavallandosi a quella di altri triangoli. Il punto invece sta a simboleggiare l’origine.

Colorare i Mandala: rimedio anti stress, contro ansia e frustrazione

Lo scopo dei mandala è quello di mettere in collegamento il centro del proprio corpo con la periferia, dal momento che nella vita capita spesso di allontanarsi dal centro e perdere di vista il proprio benessere a causa di stress, ansia e turbamenti di vario genere.

L’azione di colorare un mandala consente infatti alla mente di allontanarsi temporaneamente dai pensieri quotidiani, dall’inquietudine e dalle apprensioni. Oltre a portare serenità, equilibrio, rilassamento e un senso di pace interiore, questa attività risveglia la parte creativa del cervello che sovente si tende a trascurare nella vita di tutti i giorni. 

Il bello è che qualunque persona è in grado di disegnare un mandala, ma molti preferiscono acquistare libri sui mandala da colorare reperibili in libreria, nelle edicole più fornite e sul web, personalizzandoli poi secondo le proprie capacità artistiche. Anche online si trovano molti disegni di mandala da stampare e colorare.

I benefici di colorare i Mandala

Disegnare e colorare un mandala è dunque un sistema per concentrarsi e distogliere la mente dalla sensazione di stress che la offusca e la affligge. I benefici di colorare un mandala sono molteplici, ma riassumendo per punti ecco i principali:

  • Agevolano l’equilibrio
  • Trasmettono una sensazione di pace e serenità
  • Comunicano una sensazione di rilassatezza osservandoli
  • Facilitano la concentrazione
  • Aiutano la totale attenzione
  • Consentono di accantonare i pensieri e di lasciar scorrere la creatività
  • La disposizione delle figure sul disegno trasmette una sensazione di armonia

Va detto che generalmente i mandala si colorano partendo dal centro, avanzando poi verso l’esterno del disegno. Questo metodo si pensa induca a essere più aperti verso il prossimo, partendo però dalla conoscenza di se stessi.

Non c’è una regola da seguire per colorare un mandala, l’importante è cercare di creare un’opera che rispecchi il nostro carattere e trasmetta il nostro stato d’animo in quel preciso momento. Ogni colore che decidiamo di scegliere per colorare un mandala ha un preciso significato per la nostra guarigione.

Significato colori Mandala

Mandala Rosso: Il rosso esprime passione, sensualità, forza e aggressività e per queste sue caratteristiche aiuta a vivere con coraggio la nostra esistenza di ogni giorno. Questo colore se viene usato nella meditazione attraverso il mandala guarirà dalla pigrizia e dall’indolenza, aiutandoci a indirizzare la nostra vita verso mete e obiettivi ben chiari in precedenza.


Mandala Nero: é il colore dell’ovest, il punto cardinale dove tramonta il sole. Un mandala dove è presente molto colore nero sta a indicare la necessità di un momento di riflessione e di purificazione, una sorta di “pausa” per poterci osservare e alleggerire da qualsiasi cosa ci stia opprimendo. Il colore nero nel mandala esprime profondità e mistero.


Mandala Bianco: Il colore bianco è un elemento abbinato all’aria e al punto cardinale nord. Nel mandala rappresenta l‘intuito, la forma mentale ideale. Lasciare spazi bianchi nel disegno è il simbolo della relazione della nostra piccola mente con la nostra Mente Suprema. Ciò significa desiderare di raggiungere uno stato più elevato di intelligenza.


Mandala Giallo: Abbinato al sole il colore giallo rispecchia allegria, serenità, rinnovamento e comunicabilità, ma anche intelligenza e saggezza. Il giallo denota inoltre crescita ed evoluzione e una certa qualità di lungimiranza. 


Mandala Blu: Colore che richiama il cielo e il mare, il blu esprime sensibilità e creatività, stimola l’immaginazione e il sogno ad occhi aperti. Il blu favorisce il rilassamento e la meditazione, stimola l’autoanalisi e la ricerca della pace interiore.


Mandala Verde: Rispecchia l’elemento terra e crea un contatto con la natura, gli alberi in particolare. Il colore verde nel mandala sta a indicare la logica, la precisione e la necessità di uno spazio personale. Questo colore porta pace alle emozioni, favorisce l’equilibrio e la centralità e aiuta ad estendere la respirazione.


Mandala Arancione: Colore che riflette entusiasmo, energia e una vivacità innata ed istintiva. L’arancione nel mandala è un colore estroverso e deciso, al pari del rosso ma in forma più costruttiva. Il colore arancione trasmette inoltre fiducia in se stessi, tenacia, coraggio e aiuta ad avere un comportamento positivo nei confronti della vita.


Mandala Viola: il viola nel mandala è il colore che favorisce la conoscenza interiore, rispecchia rispettabilità, nobiltà e rispetto per se stessi. Per ciò che riguarda il livello psichico le qualità del colore viola sono in sintonia con visione e intuizione e questo lo porta a diventare artefice del destino umano. Il viola rappresenta inoltre le attitudini artistiche, comprensione e senso di osservazione.


Mandala Marrone: il marrone nel mandala è un colore che ci riporta ai profumi dei ricordi, rievoca terreni fertili e abbondanti raccolti. Rappresenta suoli arati pronti per una nuova semina, paragonabili alla vita che si apre a nuovi solchi.


Mandala Rosa: il rosa nasce dalla combinazione tra il rosso e il bianco e rappresenta la delicatezza. È un colore simbolo di femminilità, espressa come dolcezza, tenerezza e necessità di protezione.


La scelta dei colori nel mandala andrebbe fatta in maniera istintiva, seguita da alcuni minuti dedicati ad osservare il disegno prima di iniziare a colorarlo. Al termine del lavoro ci si può fermare ad osservare quali colori sono stati usati, come sono stati abbinati e che tipo di tratto è stato utilizzato: il risultato fornisce sempre informazioni preziose sulla nostra natura e sul nostro stato d’animo, accompagnandoci passo dopo passo ad una forma di benessere superiore.

Cerchi nuova musica? Ascoltaci su Spotify.