L’artista come brand e ad ogni brand un punto di vista: conferenza Web Summit Lisbona Music Notes
L’artista come brand, fatto di dinamiche e universi di significati, proprio come un prodotto o un servizio a cui applicare le regole del marketing: è una realtà oggi sempre più consolidata e necessaria per arrivare al proprio pubblico.
Come un brand infatti l’artista racconta una storia, avvicina chi condivide i suoi valori e cerca di differenziarsi dalla concorrenza, proponendo qualcosa capace di rappresentare e descrivere al meglio il tempo in cui vive. Iniziando a pensare all’artista come brand (e non solo come un musicista o un cantante) allora possono nascere strategie originali e idee creative che tengono conto delle necessità di chi ascolta e arricchiscono l’esperienza dell’utente, non solo attraverso la musica. E questo a qualsiasi livello. Ogni artista ha infatti prima di tutto il compito di conoscere il suo pubblico e comunicare con il proprio target, in un percorso che va dalla produzione musicale alla promozione dove ogni azione va pianificata con cura.
E’ un po’ il senso della conferenza dal titolo Every brand needs a music POV (Ogni marchio ha bisogno di un POV musicale) al Web Summit di Lisbona (7 novembre) nel palco dedicato a Music Notes, dove anche noi siamo presenti in qualità di Media/Press.
Olivier Robert-Murphy, Chief of Possibilities alla Universal Music Group, propone una nuova chiave di lettura per l’artista. In un mondo in cui tutti hanno un gusto musicale, ogni brand dovrebbe avere una propria visione musicale, possibilmente riconoscibile e originale. Quando parliamo di POV ci riferiamo al punto di vista, l’angolatura dalla quale narriamo la nostra storia. Nell’arte cinematografica o letteraria si intende il metodo di descrivere e riprendere una scena, che esprime l’atteggiamento del regista o dello scrittore nei confronti del contenuto o del personaggio. Lo stesso avviene nella musica, sia quando rivisitiamo un brano famoso che quando ne scriviamo uno nuovo.
La sfida come ci ricorda Olivier Robert-Murphy di Universal è stabilire quale sia il punto di vista più funzionante. E soprattutto come posizionare il proprio marchio in un panorama culturale e musicale sempre più ampio. In questo speech fatto di dati, spunti di riflessione, strategie e idee creative, ecco qualche idea per gli artisti di oggi, partendo da come i brand della musica definiscono attualmente il proprio POV e il proprio spazio musicale e personale per creare prodotti di successo che incontrano i gusti del pubblico e attraggono nuovi fans.
Qualcosa in più sullo speaker
Olivier Robert-Murphy è alla guida di un team pluripremiato di esperti di contenuti musicali e di intrattenimento. Lavorando con gli artisti più conosciuti a livello mondiale, la squadra di Robert-Murphy stabilisce come veicolare al meglio la voce di ogni brand in base alla cultura e al target di riferimento, trasformando i clienti in fan.
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